Questa e una domanda a cui rispondiamo volentieri. Una lettura poco attenta può considerarla una richiesta banale e invece è la prima domanda che chiunque deve porsi prima di individuare il luogo, lorientamento e la configurazione ideale dellabitazione del proprio amico. Tenete presente che il nostro obiettivo e quello di far vivere bene il vostro cane dentro a un bel recinto, non di farlo semplicemente sopravvivere. Per raggiungere questobiettivo dobbiamo semplicemente porci alcune domande cercando di sostituirci al nostro amico e scegliere dove abitare per un anno intero: Dove vorrebbe stare Fido quando piove? (spesso ci vengono richiesti recinti senza nessuna copertura) Quando piove e tira vento? (un tetto senza alcuni tamponamenti laterali serve a ben poco) Quando cè molto sole? (allombra di un pannello coibentato si ha la stessa sensazione di essere allombra di un albero) Quando fa freddo? (a Belluno e a LAquila desidererebbe senza dubbio una casetta coibentata è gradirebbe forse anche una pedana riscaldata). E a novembre il pomeriggio di una giornata di sole? (senza dubbio non gradirebbe essere costretto a rimanere allombra) Individuare le caratteristiche del clima locale, infatti, è molto importante perché, un recinto realizzato a Belluno dovrà essere diverso da uno realizzato a Palermo ma diverso anche da uno a LAquila e da uno a Pescara. Anche la presenza di una pianta può influenzare la vivibilità di un recinto,infatti se lombra di qualsiasi pianta é utilissima destate non lo e dinverno , infatti per la loro trasparenza possono andare bene solo piante a foglia caduca. |